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IL PRIMO PASSO FUORI DALLA RUOTA

IL PRIMO PASSO FUORI DALLA RUOTA – La poesia di Giulia – La scorsa settimana nel post Giulia la mia amica Tennista, ti ho raccontato di come volesse prendersi un giorno per sé e di come una scelta apparentemente così facile in realtà nascondesse tante sue paure. Non questa volta. Giulia, dopo i primi tentennamenti iniziali, ha avuto il coraggio di prendersi del tempo per se stessa, ha fatto un passo fuori dalla sua routine, dal suo percorso quotidiano conosciuto e si e’ aperta al nuovo e all’incerto. Mi ha mandato una bellissima foto del mare e mi ha scritto questa poesia: “Fanculo il principe azzurro. Fanculo il perbenismo. Fanculo se è giusto o sbagliato. Fanculo la testa, gli ideali, i buoni e i cattivi propositi. Fanculo tutto. L’ho fatto, ho preso il mio spazio. Ma oggi ho compreso anche un’altra cosa: il lasciarsi andare a cose e persone senza farsi troppi schemi, troppe riflessioni o progetti, e tantomeno domande. “Buongiorno, come stai? Dove sei?” “Al mare.” “Ma da sola?” “Sì.” Silenzio. E dopo un’ora, senza invito, senza pensarci, senza parlare, senza programmare, senza domande, senza perché, senza dubbi. Vivere il momento. Alcune situazioni arrivano, inutile chiedersi perché. Inutile pensare “ma domani?”. Oggi, solo questo momento. Vivere di sensazioni senza tutte quelle parole, ma gesti e silenzi che valgono molto di più. Senza un nome, senza un’etichetta, senza un perché. Solo il silenzio di chi ti sta dicendo tutto. Quella è la sensazione più strana per una come me, che vuole sempre avere il controllo e conferme. Ma anche la più potente e dannatamente grande che rimarrà per tutta la vita. Grazie amica mia.” Il primo passo fuori dalla Ruota del Criceto è sempre spaventoso.  Se impariamo ad ascoltarci inizieremo a percepire ciò che ci fa veramente bene e che “dovremmo fare” ma non ci concediamo. Dopo anni ormai di tentativi ed errori, ora inizio a percepire meglio i miei segnali interiori e sempre, ogni volta che sento dentro di me nascere una spinta per il mio bene, la mia mente dice no.  Pensieri di preoccupazione arrivano tumultuosi..: “ma potrebbe accadere questo, se succedesse quest’altro… e  all’orizzonte ci sono sempre scenari negativi. Nelle antiche tradizioni si parla del guardiano della soglia, ovvero un ostacolo interiore che ti impedisce di fare un passo in avanti.  Sono ormai certa che IL BISOGNO DI SICUREZZA sia un vero guardiano della soglia per la nostra crescita evolutiva. La nostra forza è di avanzare nonostante la paura, perchè se attendiamo la certezza rimarremo bloccati al punto dove siamo. “Il bisogno di sicurezza ostacola qualsiasi grande e nobile impresa”. – TACITO Tentando e ritentando sto scoprendo che non è mai così. Avendo il coraggio di mollare la presa e lasciandoci andare in un percorso sconosciuto, ma che sentiamo giusto per noi, nascono infinite possibilità e si aprono scenari del tutto inattesi, come eà accaduto a Giulia. Trovare il coraggio di fare un primo passo nell’ignoto è un atto personalissimo, nessuno può farlo al nostro posto, ma vi assicuro che è uno dei gesti più potenti che potete fare nella vostra Vita. Un abbraccio Valeria LASCIA UN COMMENTO Annulla risposta Connesso come VALERIA. Modifica il tuo profilo. Uscire? I campi obbligatori sono contrassegnati * Message* Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Δ Precedente AUTORE: Valeria Leopardi Per molti anni ho lavorato nel settore della Finanza, Amministrazione e Controllo di Gestione in societa’ industriali e di servizio nel ruolo di Responsabile Amministrativo. Ho collaborato con Fondi d’investimento operanti nel settore delle energie rinnovabili, web marketing e agroindustriali. Da anni seguo percorsi di crescita personale e credo che integrare la propria crescita personale con la crescita imprenditoriale sia l’inizio del vero cammino verso il successo CONDIVIDI L’ARTICOLO SU :  

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GIULIA LA MIA AMICA TENNISTA

GIULIA LA MIA AMICA TENNISTA <h2>- E la paura dell’ignoto -</h2> <iframe src=’https://widget.spreaker.com/player?episode_id=72945486&theme=dark&chapters-image=true’ width=’100%’ height=’200px’ title=’LAVORARE SENZA LA MASCHERA’ frameborder=’0′></iframe> <em>“<strong>Il coraggio e’ la principale virtu’ che dobbiamo incarnare. Se sei bloccato e’ perche’ manchi di coraggio. E’ proprio cosi’ semplice</strong>” – Mastin Kipp.</em> La scorsa settimana è successo un fatto strano. Di notte ho sognato una mia cara amica, Giulia. Di solito noi ci telefoniamo piuttosto spesso, però erano due o tre settimane che non la sentivo, e nel sogno lei non era in forma. La mattina mi sono svegliata con un po’ di angoscia e quando ho acceso il telefono incredibilmente ho trovato una sua chiamata persa. 🤨 Mi è preso un colpo, immediatamente ho pensato che le fosse successo qualcosa e l’ho chiamata. Per fortuna non era accaduto nulla di grave ma Giulia inizia a raccontarmi che sta attraversando un periodo molto difficile con la sua famiglia. In realtà è ormai da un po’ di tempo che è molto affaticata e appesantita dalla sua situazione personale. Ha due figli, che segue costantemente, un marito da cui non si sente supportata come vorrebbe, e non ha nessun sostegno perché non è aiutata ne’ da sua madre né da nessuno della sua famiglia. È una donna molto tenace e volitiva ma inizia ad essere veramente stanca. Io e lei giochiamo a tennis insieme e durante le nostre partitelle, tra un dritto e un rovescio, ci faccio delle grandi risate e ci divertiamo veramente. L’inverno scorso spesso le raccontavo come trascorressi le mie domeniche da sola a gironzolare per Roma insieme al mio cagnolino Ciccia, di quanto fossi felice e di come ogni volta scoprissi qualcosa di nuovo. Dopo aver fatto il salto fuori dalla Ruota del Criceto, arriva quel momento in cui non sai cosa fare. Non puoi più fare la vita di prima, ma la nuova non è ancora cominciata. Inizialmente ero un po’ impaurita di non sapere dove andare. Ognin volta che dovevo prendere la macchina ero assalita da dubbi, ma poi ho capito che in realtà stavo creando uno spazio meraviglioso per stare con me stessa. Andavo in giro praticamente senza una meta  e ho trovato una pace e una meraviglia infinite. Giulia era incuriosita da questa mia scelta, una volta mi domandò: “Senti Valeria, ma come fai a trascorrere queste domeniche da sola?, Io voglio fare come te, ma non ci riesco, non ci riesco proprio…“. Durante la nostra ultima telefonata, Giulia convinta mi dice: “Sai Vale che c’è? Io ci provo. La prossima settimana vado da sola, mi prendo un giorno, lunedì, e me ne vado al mare. Lascio tutti e me ne vado“. Fare il primo passo nell’ignoto e nell’incertezza, cambiando la nostra rotta, la nostra routine, fa tremendamente paura. Ma se non lo facciamo non si apriranno mai delle nuove possibilità, delle nuove occasioni e delle nuove realtà, percorreremo sempre le stesse strade già battute e ribattute, vedremo gli stessi luoghi conosciuti, frequenteremo forse sempre le stesse persone e continueremo a girare sempre dentro la stessa Ruota. Per scendere dalla Ruota del Criceto dobbiamo avere il coraggio di prendere una nuova direzione che non conosciamo, metterci alla prova, battere una strada nuova, aprire un piccolo nuovo percorso. All’inizio saremo incerti e avremo tanta paura, ma se avremo il coraggio di buttarci, non solo scopriremo le nostre reali forze ma inizieremo a sperimentare la nostra vera Libertà. Il primo passo e’ sempre il piu’ difficile. Un abbraccio Valeria <h3 id=”wpr-reply-title”>LASCIA UN COMMENTO <small><a rel=”nofollow” id=”cancel-comment-reply-link” href=”/wp-admin/admin-ajax.php#respond” style=”display:none;”>Annulla risposta</a></small></h3><form action=”https://www.vuelle.it/wp-comments-post.php” method=”post” id=”wpr-comment-form”><p>Connesso come VALERIA. <a href=”https://www.vuelle.it/wp-admin/profile.php”>Modifica il tuo profilo</a>. <a href=”https://www.vuelle.it/wp-login.php?action=logout&redirect_to=https%3A%2F%2Fwww.vuelle.it%2Fgiulia-la-mia-amica-tennista%2F&_wpnonce=9620bd82f6″>Uscire?</a> I campi obbligatori sono contrassegnati *</p><label>Message*</label><textarea name=”comment” placeholder=”” cols=”45″ rows=”8″ maxlength=”65525″></textarea><p><input type=”checkbox” name=”subscribe_blog” id=”subscribe_blog” value=”subscribe” style=”width: auto; -moz-appearance: checkbox; -webkit-appearance: checkbox;” /> <label id=”subscribe-blog-label” for=”subscribe_blog”>Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo.</label> Δ Precedente AUTORE: Valeria Leopardi Per molti anni ho lavorato nel settore della Finanza, Amministrazione e Controllo di Gestione in societa’ industriali e di servizio nel ruolo di Responsabile Amministrativo. Ho collaborato con Fondi d’investimento operanti nel settore delle energie rinnovabili, web marketing e agroindustriali.   Da anni seguo percorsi di crescita personale e credo che integrare la propria crescita personale con la crescita imprenditoriale sia l’inizio del vero cammino verso il successo CONDIVIDI L’ARTICOLO SU : <a href=”https://www.facebook.com/sharer.php?u=https://www.vuelle.it/giulia-la-mia-amica-tennista/” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://telegram.me/share/url?url=https://www.vuelle.it/giulia-la-mia-amica-tennista/&text=GIULIA LA MIA AMICA TENNISTA &#8211; E la paura dell&#8217;ignoto &#8211; “Il coraggio e’ la principale virtu’ che dobbiamo incarnare. Se sei bloccato e’ perche&#8217; manchi di coraggio. E’ proprio cosi’ semplice” – Mastin Kipp. La scorsa settimana è successo un fatto strano. Di notte ho sognato una mia cara amica, Giulia. Di solito noi ci telefoniamo piuttosto spesso, però erano due o tre settimane che non la sentivo, e nel sogno lei non era in forma. La mattina mi sono svegliata con un po’ di angoscia e quando ho acceso il telefono incredibilmente ho trovato una sua chiamata persa. 🤨” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&url=https://www.vuelle.it/giulia-la-mia-amica-tennista/&title=GIULIA LA MIA AMICA TENNISTA&summary=GIULIA LA MIA AMICA TENNISTA &#8211; E la paura dell&#8217;ignoto &#8211; “Il coraggio e’ la principale virtu’ che dobbiamo incarnare. Se sei bloccato e’ perche&#8217; manchi di coraggio. E’ proprio cosi’ semplice” – Mastin Kipp. La scorsa settimana è successo un fatto strano. Di notte ho sognato una mia cara amica, Giulia. Di solito noi ci telefoniamo piuttosto spesso, però erano due o tre settimane che non la sentivo, e nel sogno lei non era in forma. La mattina mi sono svegliata con un po’ di angoscia e quando ho acceso il telefono incredibilmente ho trovato una sua chiamata persa. 🤨&source=https://www.vuelle.it/giulia-la-mia-amica-tennista/” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://api.whatsapp.com/send?text=*GIULIA LA MIA AMICA TENNISTA*%0ahttps://www.vuelle.it/giulia-la-mia-amica-tennista/” title=”” target=”_blank”></a>

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LAVORARE SENZA MASCHERA

LAVORARE SENZA MASCHERA <h2>- e lo stress da performance -</h2> <iframe src=’https://widget.spreaker.com/player?episode_id=72836076&theme=dark&chapters-image=true’ width=’100%’ height=’200px’ title=’LAVORARE SENZA LA MASCHERA’ frameborder=’0′></iframe> Come vi ho raccontato la scorsa settimana insieme con Mr. Potato sono venuta in Italia, (Leggi <a href=”https://www.vuelle.it/il-mio-incontro-con-mr-potato/” target=”_blank” rel=”noopener”>il mio incontro con Mr. Potato</a>)  a Roma, la mia città, e ho organizzato alcuni incontri di lavoro. Come sai vivo a Cipro, mi occupo di internazionalizzazione d’azienda e sto riavviando il mio studio professionale. Uno di questi appuntamenti è stato con un importante fiscalista e tributarista di Roma che conobbi anni fa e che mi aiutò quando venni qui a Cipro,  con il quale ho mantenuto dei buoni rapporti. In passato, quando dovevo presentarmi di fronte a questi professionisti di livello, mi sentivo sempre inadeguata e impacciata. Per fronteggiare questa sensazione interna, indossavo una maschera di ferro della manager super efficiente, pronta a risolvere qualsiasi problema, preparata su tutto e super performante. Avevo sempre un bel sorriso stampato sulla faccia e non mostravo nulla ne’ del mio imbarazzo ne’ dalla mia incompetenza su qualche tema o argomento. Da quando ho fatto il salto fuori dalla ruota tutto questo, per fortuna, è cambiato! Ho incontrato Francesco, questo il nome del mio amico tributarista, ci siamo presi un aperitivo in maniera molto rilassata e gli ho raccontato le mie vicende e la mia storia in totale franchezza:”Senti Francesco sto riavviando il mio ufficio a Cipro. Ho bisogno del tuo supporto perché, benché io sia esperta della fiscalità dell’isola, la fiscalità italiana è così complessa che non mi sento in grado di poter rispondere adeguatamente alle domande dei miei clienti, rischio di fare errori e di non sostenerli in maniera adeguata. Ti va di collaborare insieme?”. Credo Francesco abbia percepito la mia sincerità, la mia voglia di fare veramente il meglio per chi mi contatta, e si è dimostrato molto collaborativo. Ma la cosa più importante è quella che è successo dentro di me: io mi sono sentita tremendamente libera, autentica e sincera, e questo mi ha fatto un gran bene. La Ruota del criceto si stringe come una morsa dentro e intorno a noi quando dobbiamo essere sempre performanti, super efficienti, sempre all’altezza. Il mondo, soprattutto quello lavorativo, deve vedere che siamo sempre al top, sempre vincenti, sempre i numeri uno. E noi lo pretendiamo da noi stessi e dagli altri… E in realtà non è così, non può essere così. È IMPOSSIBILE! E accettarlo dentro di noi e mostrarlo con chi ci fidiamo, vi assicuro che è tremendamente liberatorio. In ambito professionale per me è stato un percorso mostruosamente difficile perché la maschera di ferro che indossavo (e che non sapevo più neanche di avere) era l’immagine che davo al mondo e su cui basavo la mia sicurezza interiore e il mio senso di avere valore. Da quando la Vita mi ha spinto a fare il salto fuori dalla ruota, tutto questo non c’è più. Io sono io, senza maschera. Mostro le mie difficoltà in maniera autentica, chiedo supporto quando ne ho bisogno e non mi sento più tesa, sola o isolata. Ho smesso di combattere contro gli altri per essere la numero uno, per avere ragione, per raggiungere un traguardo, correndo in una corsa senza fine per poi scoprire che questo traguardo, in realtà, non si raggiunge mai perche’ non c’e’. Ho capito che non si arriva mai da nessuna parte e così mi sono rilassata, ho mollato la presa e non corro piu’. Accettare profondamente la propria vulnerabilita’ e’ un grande atto di amore verso se stessi.   Un abbraccio VALERIA   <h3 id=”wpr-reply-title”>LASCIA UN COMMENTO <small><a rel=”nofollow” id=”cancel-comment-reply-link” href=”/wp-admin/admin-ajax.php#respond” style=”display:none;”>Annulla risposta</a></small></h3><form action=”https://www.vuelle.it/wp-comments-post.php” method=”post” id=”wpr-comment-form”><p>Connesso come VALERIA. <a href=”https://www.vuelle.it/wp-admin/profile.php”>Modifica il tuo profilo</a>. <a href=”https://www.vuelle.it/wp-login.php?action=logout&redirect_to=https%3A%2F%2Fwww.vuelle.it%2Flavorare-senza-maschera%2F&_wpnonce=e6b0dfc298″>Uscire?</a> I campi obbligatori sono contrassegnati *</p><label>Message*</label><textarea name=”comment” placeholder=”” cols=”45″ rows=”8″ maxlength=”65525″></textarea><p><input type=”checkbox” name=”subscribe_blog” id=”subscribe_blog” value=”subscribe” style=”width: auto; -moz-appearance: checkbox; -webkit-appearance: checkbox;” /> <label id=”subscribe-blog-label” for=”subscribe_blog”>Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo.</label> Δ Precedente AUTORE: Valeria Leopardi Per molti anni ho lavorato nel settore della Finanza, Amministrazione e Controllo di Gestione in societa’ industriali e di servizio nel ruolo di Responsabile Amministrativo. Ho collaborato con Fondi d’investimento operanti nel settore delle energie rinnovabili, web marketing e agroindustriali.   Da anni seguo percorsi di crescita personale e credo che integrare la propria crescita personale con la crescita imprenditoriale sia l’inizio del vero cammino verso il successo CONDIVIDI L’ARTICOLO SU : <a href=”https://www.facebook.com/sharer.php?u=https://www.vuelle.it/lavorare-senza-maschera/” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://telegram.me/share/url?url=https://www.vuelle.it/lavorare-senza-maschera/&text=LAVORARE SENZA MASCHERA &lt;h2&gt;- e lo stress da performance -&lt;/h2&gt; Come vi ho raccontato la scorsa settimana insieme con Mr. Potato sono venuta in Italia, (Leggi &lt;a href=&quot;https://www.vuelle.it/il-mio-incontro-con-mr-potato/" target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;il mio incontro con Mr. Potato&lt;/a&gt;)  a Roma, la mia città, e ho organizzato alcuni incontri di lavoro. Come sai vivo a Cipro, mi occupo di internazionalizzazione d&#8217;azienda e sto riavviando il mio studio professionale. Uno di questi appuntamenti è stato con un importante fiscalista e tributarista di Roma che conobbi anni fa e che mi aiutò quando venni qui a Cipro,  con il quale ho mantenuto dei buoni rapporti. In passato,” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&url=https://www.vuelle.it/lavorare-senza-maschera/&title=LAVORARE SENZA MASCHERA&summary=LAVORARE SENZA MASCHERA &lt;h2&gt;- e lo stress da performance -&lt;/h2&gt; Come vi ho raccontato la scorsa settimana insieme con Mr. Potato sono venuta in Italia, (Leggi &lt;a href=&quot;https://www.vuelle.it/il-mio-incontro-con-mr-potato/" target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;noopener&quot;&gt;il mio incontro con Mr. Potato&lt;/a&gt;)  a Roma, la mia città, e ho organizzato alcuni incontri di lavoro. Come sai vivo a Cipro, mi occupo di internazionalizzazione d&#8217;azienda e sto riavviando il mio studio professionale. Uno di questi appuntamenti è stato con un importante fiscalista e tributarista di Roma che conobbi anni fa e che mi aiutò quando venni qui a Cipro,  con il quale ho mantenuto dei buoni rapporti. In passato,&source=https://www.vuelle.it/lavorare-senza-maschera/” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://api.whatsapp.com/send?text=*LAVORARE SENZA MASCHERA*%0ahttps://www.vuelle.it/lavorare-senza-maschera/” title=”” target=”_blank”></a>

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IL MIO INCONTRO CON MR. POTATO

IL MIO INCONTRO CON MR. POTATO <h2>- E la Magia di volersi bene -</h2> <iframe src=’https://widget.spreaker.com/player?episode_id=72744145&theme=dark&chapters-image=true’ width=’100%’ height=’200px’ title=’IL MIO INCONTRO CON MR. POTATO’ frameborder=’0′></iframe> La scorsa settimana sono partita da Cipro e sono venuta a Roma. Avevo delle cose da sistemare e avevo fissato diversi appuntamenti di lavoro. Ovviamente dato che vivo su un’isola, ho dovuto prendere l’aereo.</p><p data-path-to-node=”2″>Benché io viaggi molto, ho veramente paura di volare e questa paura mi accompagna ormai da tanti anni. È una paura collegata al bisogno di controllo. Quando sei su un aereo, infatti, non controlli di nulla: non decidi la rotta, non vedi chi guida, non puoi scendere, sei in gabbia… Sei costretto a un atto di fede totale (su questo vedi RISTABILIRE LA CONNESSIONE), a un “lasciarsi andare” forzato che, per chi è abituato a gestire la propria vita, fa molta paura. Proprio per questo, tutti i classici discorsi razionali del tipo: “Ma guarda le statistiche, gli incidenti aerei sono rarissimi!” oppure “È molto più pericoloso andare in macchina”, su di me non hanno mai avuto alcun effetto. La scorsa settimana, però, è successo qualcosa di magico. Ero dentro l’aeroporto e stavo cercando un cuscinetto da viaggio, uno di quelli che si mettono intorno al collo per dormire durante il volo più comodamente, e mentre camminavo dentro il duty-free ho visto una bella pila di cuscini tutti colorati a forma di varie verdure: a forma di broccolo, a forma di banana, a forma di carota e a forma di patata. Tutto ad un tratto, i miei occhi finiscono su di lui: Mr. Potato. Questo bellissimo cuscinetto da viaggio color beige, che ricorda una patata,  morbidissimo e con degli occhioni dolcissimi, il naso rosso, la bocca sorridente e due guanciotte morbide morbide. Mi guardava, sembrava proprio che stesse aspettando me. L’ho visto e dentro di me ho sentito una morbidezza, un calore una gioia e ho capito che era lì per me. E’ stato un amore a prima vista. Appena ho guardato il prezzo, era un più caro degli altri cuscini, ho iniziato ad avere dubbi. Mi domandavo tra me e me: ” Che faccio? Lo prendo o non lo prendo?”. Mi sono allontanata un attimo per decidere cosa fare, ma ormai so che quando il mio cuore dice si’, faccio la scelta giusta. Così sono tornata indietro e mi sono comprata Mr. Potato, che è diventato subito il mio compagno di viaggio. L’ho guardato, ci siamo parlati, lui mi ha detto che sarebbe andato tutto bene in volo, io gli ho creduto e siamo saliti sull’aereo. E per la prima volta nella mia vita non ho avuto paura! Ci sono state anche delle turbolenze, ma io abbracciavo Mr. Potato, lui continuava a guardarmi e continuava a rassicurarmi, e quindi il volo è andato benissimo. E questa è stata veramente una grande magia. Mr. Potato è il mio nuovo compagno di viaggio. Tra qualche giorno ripartiremo e riandremo a Cipro e, grazie a lui, io non mi sentirò più sola e impaurita. Farci delle coccole, ascoltarci e regalarci quello che sentiamo nel nostro cuore farci bene, è un grande atto di amore per sé stessi. Un abbraccio Valeria <h3> 1 Comment</h3><ul><li id=”comment-107″><article><img alt=” src=’https://secure.gravatar.com/avatar/c4f5bb8b5cdd878300b4bb2666687ced5f7536b7742ba69128a6acef41cf29aa?s=60&d=mm&r=g’ srcset=’https://secure.gravatar.com/avatar/c4f5bb8b5cdd878300b4bb2666687ced5f7536b7742ba69128a6acef41cf29aa?s=120&d=mm&r=g 2x’ class=’avatar avatar-60 photo’ height=’60’ width=’60’ decoding=’async’/>Sandro Priori02/07/2026 at 5:06 AM | <a href=”https://www.vuelle.it/wp-admin/comment.php?action=editcomment&c=107″>Edit</a><p>Sei fortunata, Linus va in giro con una coperta da decenni ma, non ha mai superato le sue piccole e grandi paure. Rispondi LASCIA UN COMMENTO Annulla risposta Connesso come VALERIA. Modifica il tuo profilo. Uscire? I campi obbligatori sono contrassegnati Message Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Δ PrecedenteSuccessivo AUTORE: Valeria Leopardi Per molti anni ho lavorato nel settore della Finanza, Amministrazione e Controllo di Gestione in societa’ industriali e di servizio nel ruolo di Responsabile Amministrativo. Ho collaborato con Fondi d’investimento operanti nel settore delle energie rinnovabili, web marketing e agroindustriali.   Da anni seguo percorsi di crescita personale e credo che integrare la propria crescita personale con la crescita imprenditoriale sia l’inizio del vero cammino verso il successo CONDIVIDI L’ARTICOLO SU : <a href=”https://www.facebook.com/sharer.php?u=https://www.vuelle.it/il-mio-incontro-con-mr-potato/” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://telegram.me/share/url?url=https://www.vuelle.it/il-mio-incontro-con-mr-potato/&text=IL MIO INCONTRO CON MR. POTATO &lt;h2&gt;- E la Magia di volersi bene -&lt;/h2&gt; La scorsa settimana sono partita da Cipro e sono venuta a Roma. Avevo delle cose da sistemare e avevo fissato diversi appuntamenti di lavoro. Ovviamente dato che vivo su un&#039;isola, ho dovuto prendere l&#039;aereo.&lt;/p&gt;&lt;p data-path-to-node=&quot;2&quot;&gt;Benché io viaggi molto, ho veramente paura di volare e questa paura mi accompagna ormai da tanti anni. È una paura collegata al bisogno di controllo. Quando sei su un aereo, infatti, non controlli di nulla: non decidi la rotta, non vedi chi guida, non puoi scendere, sei in gabbia&#8230; Sei costretto a” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://www.linkedin.com/shareArticle?mini=true&url=https://www.vuelle.it/il-mio-incontro-con-mr-potato/&title=IL MIO INCONTRO CON MR. POTATO&summary=IL MIO INCONTRO CON MR. POTATO &lt;h2&gt;- E la Magia di volersi bene -&lt;/h2&gt; La scorsa settimana sono partita da Cipro e sono venuta a Roma. Avevo delle cose da sistemare e avevo fissato diversi appuntamenti di lavoro. Ovviamente dato che vivo su un&#039;isola, ho dovuto prendere l&#039;aereo.&lt;/p&gt;&lt;p data-path-to-node=&quot;2&quot;&gt;Benché io viaggi molto, ho veramente paura di volare e questa paura mi accompagna ormai da tanti anni. È una paura collegata al bisogno di controllo. Quando sei su un aereo, infatti, non controlli di nulla: non decidi la rotta, non vedi chi guida, non puoi scendere, sei in gabbia&#8230; Sei costretto a&source=https://www.vuelle.it/il-mio-incontro-con-mr-potato/” title=”” target=”_blank”></a><a href=”https://api.whatsapp.com/send?text=*IL MIO INCONTRO CON MR. POTATO*%0ahttps://www.vuelle.it/il-mio-incontro-con-mr-potato/” title=”” target=”_blank”></a>

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I MIEI 4 SGABELLI VERDI

I MIEI 4 SGABELLI VERDI <h2>- Una soluzione inaspettata -</h2> <iframe src=’https://widget.spreaker.com/player?episode_id=72633755&theme=dark&chapters-image=true’ width=’100%’ height=’200px’ title=’I MIEI 4 SGABELLI VERDI’ frameborder=’0′></iframe> In questo periodo vivo a Cipro. Sono tornata qui a fine aprile e ho ripreso possesso della mia casa, trovandola in uno stato disastroso. L’avevo affittata e l’ultimo inquilino me l’aveva ridotta piuttosto male, lasciandola incredibilmente sporca. È ormai un mese e mezzo che faccio pulizie, imbianco, sgrasso e levo ruggine. Sto svuotando tutto, esattamente come ho raccontato nel mio post “E se stessi sbagliando?”: ho deciso di fare il Vuoto anche tra le mura di casa. Per ora ho comprato solo un divano, che ho montato insieme alla mia amica Martina, ma mi mancavano ancora gli sgabelli per la cucina. In cucina ho un tavolo rialzato che non si adatta alle normali sedie, così ho iniziato a cercare gli sgabelli adatti. Sono andata in giro in diversi negozi, prima qui a Limassol e poi fino all’Ikea di Nicosia, ma senza successo. Soprattutto, i prezzi erano esorbitanti: il modello più economico costava ben 99 euro. Qui a Cipro i mobili hanno costi molto più alti rispetto all’Italia. Un giorno mentre facevamo jogging, la mia amica Katarina, che lavora in uno studio di architetti,  mi ha consigliato: «Senti Valeria, ma perché non guardi su questo sito? Si chiama Home Paketo, vendono dei mobili on-line che importano dalla Grecia». La mia reazione immediata è stata un “no” secco. «Io non compro mai online, figuriamoci i mobili! Le cose ho bisogno di vederle dal vivo per capirne la qualità» In passato, quando ero convinta di qualcosa, avrei rifiutato il consiglio senza pensarci due volte. Questa volta, però, ho intercettato la mia stessa resistenza; me ne sono resa conto. Così, qualche ora dopo, rimasta sola a casa, ho deciso di superare il blocco, ascoltare la mia amica e visitare il sito. E proprio quel giorno, sulla prima pagina del sito in bella vista, c’erano quattro sgabelli in offerta. Erano esattamente del modello che piaceva a me, a un prezzo incredibilmente conveniente. Erano gli ultimi quattro pezzi disponibili: il numero esatto di cui avevo bisogno. Dopo aver esitato un po’, continuando a fissare lo schermo, ho capito che quella non era una semplice coincidenza, ma un’opportunità che la Vita mi stava presentando. Senza pensarci troppo, ho inserito i dati della mia carta VISA e ho completato l’ordine. Un secondo dopo aver pagato, però, la paura è risalita a galla nella mia mente. Ho iniziato a dubitare: «Ma sarà stato vero che erano gli ultimi? o era un trucco del sito?». Sono rientrata nella pagina e, in effetti, dopo il mio acquisto è comparsa la scritta out of stock. Erano finiti. Subito dopo l’acquisto mi sono sentita leggera, felice e soddisfatta di aver colto quell’occasione. Sono uscita a fare una passeggiata e, all’improvviso, mi è balenata in testa una parola letta nella descrizione del prodotto: in greco c’era scritto KYPRISSA. «Mio Dio, ma che colore è Kyprissa? A me sullo schermo sembravano neri… ma Kyprissa mi suona di cipresso! Vuoi vedere che ho comprato quattro sgabelli verdi? Non c’entrano nulla con il colore dei miei mobili!». Sono tornata a casa trafelata, mi sono seduta davanti al PC e ho controllato: gli sgabelli erano effettivamente color Kyprissa, ovvero verde cipresso. Mi sono gelata. Sono stata assalita dai sensi di colpa per l’errore commesso e per la leggerezza con cui avevo ordinato. Il mio primo istinto è stato cercare il modo di cancellare l’ordine. Eppure, dentro di me, una voce profonda mi diceva che la scelta era quella giusta, che la Vita mi aveva fatto un dono e che dovevo solo fidarmi e lasciar andare. E così ho fatto. Ho mollato la presa e non ci ho pensato più. Oggi, dopo tre settimane di attesa, gli sgabelli sono finalmente arrivati. Lo scatolone che li conteneva era mezzo rotto. Ho chiesto preoccupata al trasportatore se il contenuto fosse danneggiato, ma lui mi ha rassicurato dicendo di aver già controllato e che era tutto a posto. Ho firmato la bolla di consegna e, non appena il corriere se n’è andato, ho iniziato a montarli.   Gli sgabelli sono semplicemente perfetti. Sono bellissimi, fatti di un tessuto meraviglioso, di un verde intenso e splendente. La cosa incredibile è che si abbinano alla perfezione con alcuni cuscini che, nel frattempo, avevo ritrovato nel mio sottotetto – e che non ricordavo nemmeno di avere – e con altri piccoli soprammobili che ho in sala. Se avessi dovuto scegliere razionalmente il colore di quegli sgabelli, non avrei mai osato comprare un verde così particolare; non ne avrei mai avuto il coraggio. Invece mi sono lasciata andare, ho mollato la presa e, come noto sempre più spesso nel mio cammino, quando smetti di fare resistenza, il risultato migliore te lo porta la Vita. Questi quattro sgabelli verdi della mia cucina stanno diventando un simbolo per me. Li guardo e li riguardo e quando la paura mi assale, o i dubbi ritornano mi ricordo di quanto sia importante affidarsi e lasciare andare. Simboleggiano la Fede, iniziare ad avere un briciolo di Fede e capire che è la Vita ad occuparsi di noi se solo glielo permettiamo, se solo abbiamo il coraggio di mollare le redini del nostro controllo. Fa paura lo so, ma bisogna sperimentarlo nella propria Vita per capire che è incredibilmente vero. Con coraggio VALERIA  <h3> 2 Comments</h3><ul><li id=”comment-105″><article><img alt=” src=’https://secure.gravatar.com/avatar/c4f5bb8b5cdd878300b4bb2666687ced5f7536b7742ba69128a6acef41cf29aa?s=60&d=mm&r=g’ srcset=’https://secure.gravatar.com/avatar/c4f5bb8b5cdd878300b4bb2666687ced5f7536b7742ba69128a6acef41cf29aa?s=120&d=mm&r=g 2x’ class=’avatar avatar-60 photo’ height=’60’ width=’60’ decoding=’async’/>Stefano Priori24/06/2026 at 5:32 AM | <a href=”https://www.vuelle.it/wp-admin/comment.php?action=editcomment&c=105″>Edit</a><p>Ciao, dopo le prime paure sugli acquisti online, ho “affinato” la mia Capacità di Analisi dei prodotti in vendita.<br /> Sono ormai più di 20’anni che mi Godo il Piacere di comprare oggetti Utili ma, a prezzi Bassissimi. Ho più volte provato la Gioia di un Acquisto vantaggioso e corrispondente al mio Gusto e Bisogno. Anche in queste occasioni ci si può sentire Contenti di noi, sapersi dire: “Sono stato Bravo/a”, senza aspettare che ce lo dicano altri. Complimenti. Rispondi Giuliana Rinaldo22/06/2026 at 10:58 AM | EditÈ proprio

I MIEI 4 SGABELLI VERDI Leggi tutto »

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