MARTINA ED IL MIO VESTITO ROSSO

MARTINA ED IL MIO VESTITO ROSSO

- Ma perche' no? -

La scorsa settimana sono andata a fare shopping con la mia amica Martina, una ragazza italiana che vive qui con me a Cipro. Essendo cominciati i saldi, abbiamo deciso di fare un giro per le vie del centro.

Martina è una persona estremamente attenta al fashion, ai dettagli e agli accessori. Ha una passione innata per la moda e devo dire che si veste sempre divinamente: mai in modo eccessivo, ma con il look perfetto per ogni occasione.

Io, al contrario, non ho mai prestato grande cura o attenzione al mio guardaroba.

Appena entro in un negozi, puntualmente mi perdo. Guardo gli scaffali senza la minima idea di cosa scegliere o abbinare, finendo per ripiegare sempre sulle solite cose: magliette di cotone più o meno colorate e i soliti pantaloni. Tutto mi sembra contemporaneamente uguale e differente, e la confusione mi fa scegliere la sicurezza del già noto.

Martina, invece, ha il colpo d’occhio di un cecchino: dentro uno stand di abiti ammucchiati, in men che non si dica riesce a scovare il capo perfetto per te.

Così ha iniziato a tirar fuori abiti che io non mi sarei mai e poi mai sognata di indossare. Mi guardava e, con una disarmante semplicità, mi chiedeva:

«Vale, ma perché non ti provi questo?»

E io, colta dalla mia solita sensazione di inadeguatezza, rispondevo:

«Oddio Marti, ma sei sicura?»

Lei, tranquillissima:

«E perché no? Provatelo!»

E io, impigliata nelle mie insicurezze:

«Boh, non lo so… magari è un po’ troppo per me. Che dici? Sono ancora un po’ cicciottella, prima dovrei dimagrire…»

Ed è lì che lei mi ha spiazzata con una domanda tanto semplice quanto disarmante:

«Ma perche’ no?»

Mi sono fermata. In effetti, tra me e me ho pensato: ma davvero, che problema c’è? Non trovando alcuna risposta logica, ho iniziato ad accettare i vestiti che mi porgeva.

Abbiamo cominciato con un primo capo, un po’ diverso dal mio solito ma ancora “tranquillo”. Poi andiamo avanti e lei:

«Vale, e di questo che ne pensi?»

«Oddio Marti, ma non lo so… mi sembra davvero eccessivo!»

«Ma sì, dai! Provalo, ma perche’ no?»

Ho preso anche quello. In realtà quei vestiti mi piacevano tantissimo, solo che non avevo mai avuto il coraggio di immaginarmi addosso cose del genere.

Alla fine avevamo accumulato una montagna incredibile di capi, compreso un bellissimo vestito rosso: estivo, aderente, smanicato. Mi attirava tantissimo, ma mi sentivo del tutto inadeguata.

Sono entrata in camerino e ho provato tutto. Ogni volta che uscivo, Martina mi guardava e mi guidava con serenità: «Questo sì, questo ti sta benissimo, questo forse no…». Era così aperta e priva di giudizio che mi sono sentita totalmente a mio agio, libera di sperimentare. Alla fine ho comprato diversi capi e, sì, ho preso anche quel bellissimo vestito rosso.

Martina lo scorso sabato mi ha invitato a cena in un bel ristorante sul lungomare. Dovete sapere che qui a Cipro, in questa città, è pieno di ragazze russe, che sono esattamente come noi italiani le dipingiamo nel nostro immaginario collettivo: alte, bionde e bellissime.

A casa ero tremendamente in dubbio se indossare il vestito rosso o meno. Ma ormai so che quando il mio Cuore dice e la mia Mente dice no, quando la paura sale, la scelta giusta è buttarsi. E così ho messo il vestito rosso, le scarpe, ho preso la borsa e via!

Quando sono entrata nel locale ero rigida come una statua di marmo per l’imbarazzo. Ma l’ho fatto. Mi sono messa in gioco (vedi il precedent post IL PRIMO PASSO FUORI DALLA RUOTA), mi sono messa alla prova e alla fine ho passato davvero una bella serata. Ci siamo fatte persino delle foto simpaticissime nel ristorante (quella che vedete in copertina è proprio una di quelle!) e io mi sono sentita incredibilmente soddisfatta.

Le sfide di ognuno di noi sono diverse e personalissime: per qualcuno può essere dire un “no” difficile, aprirsi a nuove persone, iniziare a fare sport… Per me, in quel momento, è stato permettermi di indossare un abito rosso e mostrare la mia femminilità senza nascondermi dietro una maglietta noiosa e anonima.

Ma la sensazione è la stessa per tutti. Dentro di noi lo sappiamo benissimo quando stiamo facendo un passo fuori dalla RUOTA. È lì che tremano le gambe, ma è solo lì che troviamo la strada per la nostra Libertà.

La libertà è una conquista interiore.

Valeria

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AUTORE:
Valeria Leopardi

Per molti anni ho lavorato nel settore della Finanza, Amministrazione e Controllo di Gestione in societa’ industriali e di servizio nel ruolo di Responsabile Amministrativo. Ho collaborato con Fondi d’investimento operanti nel settore delle energie rinnovabili, web marketing e agroindustriali.  

Da anni seguo percorsi di crescita personale e credo che integrare la propria crescita personale con la crescita imprenditoriale sia l’inizio del vero cammino verso il successo

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