SEGUI IL TUO CUORE
- Considerazioni dopo l'intervista -
“Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno.” – Martin Luther King
Nei giorni scorsi sono stata intervistata da ByoBlu per raccontare la mia storia professionale e personale di uscita dal mondo della Finanza.
“Dopo aver pubblicato la mia intervista su Facebook, ho ricevuto molti complimenti. Un’amica ha scritto: ‘Brava Valeria, c’è sempre tempo per migliorare e seguire la coscienza e il cuore’. Le sue parole mi hanno risuonato come la celebre frase: ‘Va’ dove ti porta il cuore’.
Spesso interpretiamo il ‘seguire il cuore’ come un invito a essere sempre sorridenti, buoni e pronti a innamorarci; una visione romantica che ci portiamo dietro dalle favole e da una certa morale cattolica che eleva il sacrificio a virtù suprema. Ci hanno insegnato che dare la priorità agli altri è un cammino spirituale degno. Ma attenzione: anteporre sistematicamente i bisogni altrui ai propri è un’arma a doppio taglio. Ed è una lama che, prima o poi, finisce per ferire proprio noi.
Siamo davvero così colmi d’amore da volerlo riversare sugli altri? Oppure, più o meno consapevolmente, agiamo per mettere a tacere quel senso di inadeguatezza e colpa che ci portiamo dentro? Forse il riconoscimento che riceviamo dagli altri serve solo a placare temporaneamente il nostro malessere interiore? E se è così, non è forse per questo che rimaniamo delusi o amareggiati quando il grazie che ci aspettavamo non arriva?
In fondo aiutando l’altro, non esercitiamo anche il nostro controllo?
Seguire il proprio cammino verso il Cuore significa anzitutto prendersi cura di sé stessi.
Si apre il Cuore a sé stessi come si farebbe con un bambino piccolo che è stato ferito. Perché non è forse questo siamo tutti?
Il cammino verso il Cuore comincia rispettando se stessi e volendosi bene. Smettiamo di pretendere da noi stessi la perfezione e iniziamo a capire che siamo semplicemente in viaggio, un procedere fatto di prove e di esperienze. Senza un Maestro esterno che ci indichi la via, avanziamo per tentativi ed errori, scoprendo che proprio lo sbaglio è il nostro miglior insegnante. Non esiste un ‘giusto’ o uno ‘sbagliato’ assoluto; esiste solo il dovere verso noi stessi di impegnarci a fondo, dando il meglio di ciò che siamo, liberi finalmente dall’ansia del risultato e dalla paura di fallire.
Nel Cammino verso il proprio Cuore, allentandosi il giudizio verso noi stessi, si inizia a respirare a pieni polmoni.
Non ci si perde piu’ in astrazioni mentali, pensando a grandi progetti o perdendosi in un fiume infinito di preoccupazioni. Si da attenzione alle piccole cose.
Seguire il Cuore significa dedicarsi del tempo, imparare a dire no (vedi articolo precedente SAPER DIRE NO) e difendendo sé stessi ed il proprio spazio con tutto l’amore possibile.
In questo percorso si diventa meno ‘buoni’ agli occhi degli altri ma si avanza verso la propria libertà.
Nel mio lavoro ero apparentemente molto disponibile, cercavo di dire sì a tutte le richieste che mi arrivavano. Ero iper performante, rigidissima con me stessa e con i miei collaboratori, non potevo certo sbagliare. Mi facevo carico di risolvere i problemi miei e dei miei colleghi, cercavo di dare meno fastidio possibile e portare i migliori risultati possibili.
In tutto questo il Cuore non centrava nulla. Mentre centrava tanto la paura.
Paura di perdere, paura di non essere abbastanza, di apparire incompetente, di essere giudicata inadeguata, paura di dire la mia, paura di perdere la faccia. Paura di perdere il lavoro e lo stipendio, paura di non farcela a pagare il mutuo, gli studi di mio figlio e le bollette. Paura di perdere tutti i contatti professionali e rimanere sola. Paura scendere dal piedistallo di manager su cui dopo tanti anni di fatica ero salita e farmi vedere per come sono veramente, una persona semplice.
Dopo tanti anni di schiavitù ben remunerata non ce l’ho fatta più. Spinta dal mio Cuore, mi sono buttata e ho mollato tutto. Nel vuoto in cui sono finita, e che a volte ritorna e ancora mi spaventa, sono emerse tutte le mie paure e ho ritrovato l’Anima mia.
Ho iniziato a sentirla.
Entrare in connessione profonda con se stessi fa nascere una gioia profonda che non ha prezzo.
Porta al vero amore e rispetto di se’, non ha niente a che fare con le nostre circostanze. Per arrivare al proprio Cuore bisogna lentamente sbarazzarsi di tutte le cose inutili e superflue, lasciarsi andare, allentare il controllo e mollarsi. Bisogna imparare ad affidarsi e questo terrorizza.
Seguire il Cuore per me significa combattere per la mia Liberta’, che ha veramente poco a che fare con il sentimentalismo ma molto con l’affrontare le proprie paure.
Per questo nell’intervista ho dichiarato che la qualità che si sviluppa è il CORAGGIO, perché si entra nell’incertezza e non se ne esce più. Non si può più tornare indietro e si inizia un percorso ignoto. Si inizia a provare la vera la Libertà che può essere solo quella interiore, che per me significa essere soprattutto libera dalla paura.
Che il CORAGGIO sia il nostro compagno, ad ogni scelta ad ogni passo.
VALERIA
AUTORE:
Valeria Leopardi
Per molti anni ho lavorato nel settore della Finanza, Amministrazione e Controllo di Gestione in societa’ industriali e di servizio nel ruolo di Responsabile Amministrativo. Ho collaborato con Fondi d’investimento operanti nel settore delle energie rinnovabili, web marketing e agroindustriali.
Da anni seguo percorsi di crescita personale e credo che integrare la propria crescita personale con la crescita imprenditoriale sia l’inizio del vero cammino verso il successo

3 Comments
Gentilissima Valeria, ho visto l’intervista, ho letto ora l’articolo, le tue parole risuonano dentro di me da parecchio tempo ma lo dico sempre, non ho il coraggio, non abbastanza, non ancora. Spero di continuare questo cammino e trovarlo, lì ad aspettarmi e sorprendermi….Ti ringrazio per condividere questo importante viaggio che mi fa sentire meno sola e mi sostiene. Seguirò questo canale. Infiniti grazie.
Stefania
Grazie, grazie, grazie, perchè le tue parole infondono coraggio di vivere, e di capire che le cose fatte con il cuore, innanzitutto realizzano te, e le persone a cui le doni.
Dino Xaiz
Grazie a te Dino. 🙂