E ORA CHE FACCIO?
- La mia Domenica a Cipro -
Nella Ruota del Criceto tutto e’ pericoloso.
Il pericolo si nasconde in ogni angolo, ad ogni svolta.
Lo puoi percepire nella paura di essere traditi, nella paura di perdere il lavoro e di non arrivare a fine mese, nella paura del futuro, la paura di ammalarsi, la paura di rimanere soli, la paura di non valere niente, la paura di non farcela ecc.. ecc…
La sensazione dominante quando siamo nella Ruota è di essere in pericolo e se ci fai caso tutta l’informazione è costruita perché tu ti senta così. Dalla pandemia alla guerra, dalla crisi economica al caldo torrido non c’e’ mai un attimo di tregua.
Forse questa sensazione non ti e’ immediatamente riconoscibile, forse non ne sei cosciente ma se osservi per un po’ i tuoi pensieri, le tue emozioni e le tue reazioni inizierai a percepire che è così.
Sentirsi in pericolo fa si’ che sia tutto grave, tutto urgente, tutto difficile e pesante.
Ti senti solo, in uno stato di lotta continua, uno stato dettato dalla necessità di sopravvivere.
E poiché siamo tutti in questo stato, non si fa altro che litigare come topi in una gabbia…
L’altro giorno mentre chiacchieravo con Massimo di Radio Ciao21, una persona dal cuore grande che ha fatto dell’amore infinito per sua figlia che ha 21 cromosomi, lo scopo della sua Vita, mi ha detto: “Valeria anche io vorrei uscire dalla ruota del criceto, mollare tutto a andarmene”
Uscire dalla Ruota non significa fuggire e vivere da eremiti, SIGNIFICA INIZIARE A COLTIVARE LA FEDE, in se stessi e nella Vita.
Significa iniziare a rilassarsi e ha mollare la presa.
“L’antidoto alla paura non è il coraggio, ma la Fede” – Dr. Wayne Dyer.

Ti racconto cosa mi e’ successo oggi.
Questa mattina i miei amici Massimo e Martina mi hanno invitato al mare con loro. Come sai sono a Cipro, fa caldo e sapevo che sarebbe stato divertente trascorre la giornata con loro, ma dentro di me qualcosa diceva di no, che non era il caso, che avevo bisogno di stare con me stessa. E così ho preferito non andare.
Come sempre rimanere sola e affrontare il vuoto mi spaventa “E ora che faccio? La giornata e’ lunga…” pensavo e io non sapevo veramente cosa fare.
Sono andata al mare per un po’ e poi la domanda è riapparsa: “E ora che faccio?” Posso andare li’… posso fare questo…” e la mia mente iniziava a programmare e a visualizzare luoghi e cose da fare.
Mi sono accorta di essere caduta nell’ANSIA DEL FARE QUALCOSA e invece di seguire i miei pensieri ho mollato la presa.
Ho acceso l’auto, messo su la mia playlist e iniziato a guidare senza una direzione. Come ti ho raccontato nel post IL VUOTO, molte delle mie domeniche erano così: io, da sola, a gironzolare per Roma. Un modo per scoprire posti nuovi e conquistare uno spazio immenso di libertà personale.
Mi godevo la musica, il vento ed il sole sul mio braccio. Ad un certo punto, dietro una svolta ho visto un cafeneio – un baretto cipriota – sotto un enorme e imponente albero.
Nel parcheggio era rimasto solo un ultimo posticino, perfetto per la mia auto, quella comprata da Pollo. Ho sentito che era il posto giusto per me. Ho parcheggiato e mi sono presa un caffè. Sul tavolo c’era un giornale greco e con immenso piacere ho iniziato a decodificare qualcosa di quello che c’era scritto.
Era tutto perfetto! I ciprioti giocavano a carte, io imparavo il greco, faceva fresco ed ero totalmente a mio agio. Ho anche scambiato qualche parola e mi sono sentita accolta.
Questo per me è un esempio di Fede. Mollare la presa, gettarsi nell’ignoto e nell’incertezza e vedere cosa accade! E sempre ma sempre di piu’ so che la VITA e’ pronta a sostenerti.
Smettere di programmare tutto, di voler controllare tutto e lasciarsi andare.
Coltivare questa fiducia in sé stessi e nella Vita è fondamentale, altrimenti si vivra’ sempre nella Paura, e così non si può far altro che correre e continurare a rimanere a girare nella Ruota, ahimè forse per tutta la Vita.
Un abbraccio
Valeria
PS: Ho deciso di parlarti più di me e di ciò che mi accade, per mostrarti l’importanza delle proprie scelte, il valore delle cose semplici e di cosa significhi per me ascoltarsi e volersi bene.
Un altro abbraccio
Valeria
PPS: Prova a scrivermi nel nuovo form qui sotto! Mi sono impegnata parecchio per inserirlo, Cosi’ vediamo come funziona!
Un altro abbraccio abbraccio
Valeria
Anche se sei voluta stare sola affidandoti alla Vita, mi sarebbe piaciuto passare la domenica con te, magari in silenzio ognuna leggendo il proprio giornale
Che Bella idea Teresa! Non aver nostalgia: è una cosa assolutamente possibile e sono sicura che organizzeremo una domenica così. Un abbraccio grande ❤️⭐
Valeria hai agito come tutti almeno ogni tanto dovremmo fare!! Brava !! Passare del tempo con se stessi…..una scelta appagante e costruttiva!! 👍🫂
Ciao Ale Grazie. E’ si ormai ho capito che passare del tempo con se stessi significa fare il bene anche dell’altro. ❤️
Mi riconosco molto in quel momento in cui la mente inizia a cercare disperatamente qualcosa da fare per non sentire il vuoto.
Quello che racconti mi ricorda che la fiducia non è sapere dove andare, ma permettersi di fare un passo senza avere una meta precisa. E spesso è proprio lì che la Vita ci sorprende.
Grazie per questa condivisione.
Grazie Anna! Attraversare quel momento di Vuoto fa paura ed e’ per questo che la mente programma….